Condividi

I vantaggi della fatturazione elettronica B2B dal 2017

 

Fatturazione elettronica B2B

 

La fatturazione elettronica B2B è iniziata ufficialmente il 24/10/2016, con la pubblicazione nella GU (n.249) del Decreto Legge 193/2016. Quindi, dopo aver fatto i conti dal Giugno 2014 con la fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, tocca ora ai privati (aziende e professionisti).

L'adempimento a tale obbligo è addolcito da diversi incentivi che descriviamo di seguito.

 

Fatturazione elettronica e incentivi 2017

 

E' sul Decreto Legislativo 127/2015 che leggiamo le informazioni che ci interessano sugli incentivi fiscali per la fatturazione elettronica. L'Agenzia delle Entrate infatti fa riferimento all'articolo 1, commi 2 e 3, per definire le informazioni da trasmettere, le regole e le soluzioni tecniche e i termini generali per la trasmissione della fatturazione elettronica emessa e ricevuta.

 

Chi adempirà (di fatto, visti gli incentivi, l'adempimento è mandatorio) vedrà una riduzione dei termini di accertamento (spesometro,blacklist, Intrastat) vista la garanzia di tracciabilità dei pagamenti. Per lo stesso motivo, ma solo per specifiche categorie di soggetti, si sommerà una riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili (esonero dalla registrazione delle fatture emesse nel registro, visto di conformità).

Meno comunicazioni anche in caso di acquisti intracomunitari, contratti stipulati da società di leasing, locazione e noleggio, ed altre voci. Inoltre, cosa di non poco conto, si avrà priorità di accesso ai rimborsi IVA, entro i 3 mesi successivi alla presentazione della dichiarazione.

 

Il tutto sarà possibile per chi adempirà alla fatturazione elettronica B2B entro il 31 Marzo 2017. L'Agenzia delle Entrate ha infatti disposto che: “in fase di prima applicazione, per consentire la trasmissione dei dati delle fatture riferite alle operazioni del periodo d'imposta 2017 e seguenti, l'opzione può essere esercitata entro il 31 marzo 2017” (provvedimento n. 212804 del 1 dicembre 2016, punto 3.4).

 

Il contribuente può comunque scegliere di non aderire e continuare ad inviare trimestralmente i dati di tutte le fatture emesse e ricevute, le bollette doganali e i dati delle variazioni, come indicato dal decreto legge 193/2016.

 

Ulteriori dettagli sull'attuazione del DLgs. 5.8.2015 n. 127 possono essere consultati nel relativo articolo del sole24 e in questo esaustivo articolo.

Fatturazione Elettronica B2B Agyo

Il software AGYO per la fatturazione elettronica B2B

 

L'obiettivo dei software per la fatturazione elettronica come AGYO, sfrutta l'obbligo dell'adempimento alla normativa e lo traduce in opportunità di crescita per le imprese che hanno la necessità di processare una massa critica di fatture, individuando il processo di trattamento dati digitalizzati, dematerializzato e integrato con i processi informativi dell'azienda. Vediamo come.

 

Partiamo dall'analisi: le operazioni di consultazione per la ricerca di documenti e pratiche risulta ottimizzata e facilmente raggiungibile. L'immediatezza del reperimento dei dati però non si ferma all'analisi ma prosegue nell'operatività, con la parallelizzazione di attività attinenti alla fatturazione elettronica. Ulteriore passaggio è dato dall'integrazione è la gestione e il controllo: grazie al monitoraggio delle pratiche la pianificazione si può basare sul tracciamento del diretto.

Ultimo vantaggio generale resta sempre il risparmio cartaceo e i risparmi dall'achiviazione (comune a tutti i software gratuiti e non).

 

AGYO si basa sullo sviluppo di una piattaforma cloud (Microsoft Azure) che coinvolge tutti i soggetti del processo di fatturazione, i vantaggi sono più avanzati. Abilitando lo scambio di fatture si va a creare una filiera digitale di business, che evolve in parallelo, integrando la comunicazione di ciascun gestionale già in uso per la funzione di fatturazione elettronica. AGYO diventa così un unico punto di riferimento multicanale.

 

Un proficuo rapporto con il software passa inoltre dall'acquisizione interna di competenze gestionali, attraverso il tutoring degli sviluppatori o l'esternalizzazione della gestione presso consulenti formati.

La piattaforma AGYO è stata certificata dall'Agenzia per l'Italia Digitale per la conservazione sostitutiva e rispetta lo standard internazionale ISO/Iec 27001 sulla sicurezza della gestione delle informazioni. È stata presentata nel Gennaio 2017 a Milano, nel seminario organizzato con il Politecnico di Milano e i principali attori di questo cambiamento, relatori di AGIC, Agenzia delle Entrate, Assolombarda, Menocarta e TeamSystem

0
'