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Cos'è la conservazione digitale sostitutiva

 

Per Conservazione Sostitutiva si intendono tutte quelle procedure informatiche che danno validità ai documenti prodotti dall'azienda, e che li rendono a valore probatorio esattamente come funziona per i documenti cartacei. Per fare questo la normativa italiana nel corso degli anni più recenti ha  regolamentato la procedura della conservazione elettronica documentale, offrendo quindi alle imprese l'opportunità di ridurre e/o azzerare la produzione di documenti cartacei grazie a una serie di  “istruzioni” giuridiche ben precise.

Grazie alle moderne tecnologie come l'uso della firma digitale o della firma grafometrica, che permettono di gestire informazioni direttamente tramite applicativi digitali, è possibile applicare quella che si chiama Conservazione Digitale, producendo quindi documenti nativamente digitali, evitando di produrre documenti cartacei, dandone comunque opponibilità a terzi.

 

Gli aspetti normativi della conservazione digitale dei documenti

L'archiviazione digitale dei documenti fiscali è stabilita da una serie di leggi e norme diverse e stratificate nel tempo.

Possono essere suddivise in tre grandi categorie:

● Le norme fiscali e tributarie

● Le norme civilistiche

● Le regole tecniche del CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale)

 

Tutte queste regole non solo garantiscono autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità sia dei documenti informatici che dei fascicoli di documenti informatici (aggregazione di documenti informatici), ma descrivono anche i modelli organizzativi, i ruoli e le responsabilità identificando le figure del produttore dei documenti, dell'utente e del responsabile della conservazione. 

 

Il processo di conservazione comprende:

● la firma digitale: di carattere elettronico si applica ai documenti informatici, esattamente come la firma tradizionale (autografa) viene apposta sui documenti cartacei;

● la marca temporale, quella  successione di caratteri che rappresentano una data e/o un orario per assodare l'effettivo avvenimento di un'attività/evento.

 

I tipi di documenti che è possibile e necessario conservare a norma

Bisogna fare un'importante distinzione tra archiviazione digitale, che consiste nella semplice trasformazione di un documento da cartaceo a digitale, rispetto alla conservazione digitale a norma, perchè solo in seguito a questa procedura è possibile liberarsi della copia cartacea.

La caratteristica principale di un documento digitale è la sua forma elettronica (rappresentazione informatica). Solo in questa forma quindi, il documento informatico può essere formato, acquisito, sottoscritto, trasmesso e conservato.

Per una corretta conservazione a norma è fondamentale utilizzare i seguenti formati:

● PDF - PDF/A

● TIFF

● JPG

● Office Open XML (OOXML)

● Open Document Format

● XML

● TXT

● Formati Messaggi di posta elettronica (RFC 2822/MIME)

 

Mentre possono essere conservati in modalità digitale dal  libro giornale al  libro degli inventari,  dalle scritture ausiliarie in cui registrare elementi patrimoniali e reddituali alle le scritture ausiliarie di magazzino, dai registri prescritti ai fini IVA: acquisti, corrispettivi, fatture emesse fino alle dichiarazioni fiscali (UNICO, 730, 770), dai i modelli di pagamento (F23 e F24) al bilancio d'esercizio: stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e molti altri ancora. Inoltre la conservazione digitale comprende la fatturazione elettronica.

La fattura elettronica e i documenti contabili digitali devono essere conservati e tenuti secondo regole precise, per esempio devono essere rintracciabili per nome, codice fiscale, n° di Partita IVA o con altro dato stabilito dalla relativa disciplina. Inoltre, la fattura elettronica, o qualsiasi altro documento contabile digitale, per essere considerata archiviata deve contenere la data di emissione "opponibile a terzi", cioè una data certa non contestabile in alcun caso.

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Fattura elettronica e gestione aziendale

La corretta gestione con strumenti informatici dei flussi documentali all'interno dell'azienda, e l'importante scadenza della fattura digitale obbligatoria per alcune aziende già dal prossimo mese e per tutti dal 2019, sono elementi strettamente correlati, perchè la dematerializzazione obbligatoria delle fatture e la conseguente conservazione digitale a norma si pone come un processo qualificante di efficienza e efficacia.

La fatturazione elettronica obbligatoria permetterà infatti una maggiore e migliore qualità delle informazioni e quindi una migliore relazione cliente-fornitore; una maggiore integrazione e comunicazione tra le varie aree aziendali; una maggiore velocità di controllo e consultazione delle fatture da parte della direzione e dei responsabili-; senza dimenticare la migliore integrazione tra fatturazione, registrazione di pagamenti/incassi e finanziamento dei rapporti con le banche.

In più, così come sostengono gli studi del Politecnico di Milano, ha degli interessanti risvolti economici perchè comporta:

● l'eliminazione dei costi di carta, buste e bolli;

● La riduzione dei tempi di archiviazione e consultazione;

● L'eliminazione dei costi di spazio di archiviazione;

● l'azzeramento dei ritardi e disguidi nell'invio della fattura.

 

Fattura elettronica: conservarla in cloud

Con un software gestionale performante ed efficace come quello di Team System per aziende, studi professionali, start up, la conservazione digitale in cloud è facile e veloce.

Grazie a CCT è possibile digitalizzare l'attività di archiviazione e rendere più veloce la consultazione e l'esibizione dei documenti conservati a norma. Si riducono così le inutili perdite di tempo.

Trattandosi di un servizio in Cloud, si aggiunge anche il vantaggio pratico di accedere ai documenti in qualsiasi momento. Inoltre, grazie ad una funzione di ricerca molto intuitiva è facile e veloce reperire i file archiviati.

Come funziona il processo di conservazione digitale? Il servizio CCT permette di delegare il processo di conservazione a Teamsystem e di conservare nel tempo e a norma di legge tutti i documenti digitali della tua azienda (ad esempio fatture, registri e dichiarazioni IVA, messaggi PEC, DDT, studi di settore, ecc.).

Con Team System apportare la firma digitale è comodo e immediato: si occupa di applicare la firma digitale e la marca temporale sui documenti inviati in conservazione. La prima serve a garantire l'originalità del documento, la seconda, invece, ad attestarne data e ora certa.

In più si tratta di un servizio certificato AGID: i documenti e i dati dell'azienda sono sempre protetti e sicuri, anche grazie alle certificazioni ISO/IEC 27001:2013 e UNI EN ISO 9001:2008.

Il monitoraggio dei documenti è inoltre molto rapido e efficace con  CCT: utilizzando la console di controllo è possibile monitorare lo stato di avanzamento dei documenti nel processo di conservazione: dall'invio del documento al servizio fino al suo scarto, trascorsi i 10 anni obbligatori per legge.

Cosa aspettate a passare a CCT?

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